GINNASTICA RITMICA: PICCOLE LIBELULLE IN VOLO D’ARTE

Rispetto ad altri tipi di sport, la ginnastica ritmica è poco conosciuta  ma fortunatamente negli ultimi anni le viene riconosciuta la meritata importanza non solo a livello fisico ma anche a livello morale e psicologico. Si tratta di una disciplina che richiede molta flessibilità, elasticità, scioltezza nei movimenti, eleganza, espressione e  tecnica.  È affascinante ed esalta la flessibilità, la coordinazione, il senso ritmico dell’atleta e sollecita la sua fantasia perché permette di sperimentare un’infinità di movimenti e crearne di nuovi..
E’ una disciplina che può essere eseguita individualmente, a gruppi o a coppie.
Sulla pedana ( spazio delimitato sul quale si presentano i vari esercizi) le ginnaste possono usare anche 5 tipi di attrezzi ( la palla, la fune, il cerchio, le clavette e il nastro). Attraverso questi attrezzi si eseguono lanci con riprese di ogni tipo, giri e rotazioni, rendendo l’esercizio più incalzante e divertente. Se si osserva l’esecuzione di una ginnasta si ritroverà armonia, tecnica e bellezza ed in alcuni casi si respira un’atmosfera di magia.
Dal punto di vista competitivo, la Ginnastica Ritmica è una disciplina olimpica.
La Fortitudo affianca agli allenamenti di Ginnastica Ritmica anche delle regolari lezioni di Danza classica. Fino a pochi anni fa accostare questi due mondi era considerato una sorta di anatema e si aveva quasi paura di una possibile contaminazione. Oggi invece sempre più ginnasti integrano la propria formazione con il potenziamento della danza classica. Cosa è cambiato nell’immaginario collettivo da poter consentire che avvenisse ciò?
Si è finalmente compreso come grazie a questa collaborazione ballerini e ginnasti riescono ad acquisire una migliore mobilità articolare e sicurezza. Si riesce ad ottenere maggiore elasticità, potenza e controllo nell’ esecuzione dei passi tecnici di entrambe le discipline. Migliora la padronanza negli equilibri e l’elevazione nei salti.  In questa disciplina l’attitudine naturale non basta, serve anche tanta caparbietà e qualche rinuncia, infatti le ginnaste che gareggiano a livello agonistico si allenano 4-5 volte a settimana per 3 ore ogni allenamento. Come si arriva ad eseguire perfettamente un esercizio di ginnastica ritmica? “Occorre ripetere gli esercizi all’infinito fino a quando il corpo non esegue automaticamente e in modo perfetto tutti i passaggi”.Nella prima parte di allenamento le ginnaste si riscaldano, per poi passare alla preparazione degli esercizi con attrezzo che presenteranno in gara. “Il più difficile da maneggiare è sicuramente il nastro che ha una lunghezza di 5 metri per le junior e di 6 metri per le senior“. Gli esercizi in gara vengono giudicati in base alla difficoltà, al valore artistico e al valore esecutivo.

Fase di allenamento e preparazione gare